La Potatura degli Alberi

La Potatura di un Albero: un intervento necessario?

La potatura degli alberi ha un carattere di straordinarietà che può fortemente incidere sulla salute dell'Albero, specialmente quando non correttamente eseguita come nel caso della Capitozzatura (al link un articolo su questa sconsiderata e dannosa pratica che distrugge un albero!!!), portandolo al deperimento e quindi alla sua morte che avviene molto spesso con cedimenti improvvisi. Anche l'asportazione di troppa chioma o di eccessive quantità di legno sono interventi deleteri che sottopongono l'albero a stress fisiologici,specie nel periodo che precede il riposo vegetativo, e che hanno risvolti negativi non solo sullo stato di salute generale della pianta e quindi sulla sua capacità di difendersi da attacchi di agenti patogeni, ma anche sull'apparato radicale, quindi sulla stabilità.

La rimozione degli apici, con la capitozzatura appunto, comporta la contemporanea rimozione dei centri ormonali funzionali di controllo e di crescita interrompendo la "dominanza apicale", meccanismo di regolazione della crescita funzionale della chioma. Ciò disorganizza in modo irreparabile l'albero e lo costringe ad una risposta compulsiva e disordinata. Se a questo aggiungiamo la rimozione di parti eccessive di legno, ove sono immagazzinate le riserve, questo porta ad un deficit energetico che si ripercuote su tutto l'albero.

Purtroppo, troppo spesso, tutti noi osserviamo quelle che possiamo definire "potature selvagge", effettuate sia a danno delle alberature pubbliche che di quelle private; ciò porta alla diseducazione ed alla disinformazione. Un albero maltrattato da pesanti, inutili e sbagliate potature costa di più ed è molto più pericoloso. 

Perchè la Potatura di un Albero?

Potatura in Tree Climbing

La Potatura di un Albero di Alto Fusto è un'attività responsabile e delicata. Un Arboricoltore raccoglie ed esamina tutti i dati e i fattori essenziali per proporre e fornire l'adeguata e corretta informazione e soluzione.

Gianfranco Barsotti, ex Direttore del Museo di Storia Naturale di Livorno e Viviano Mazzoncini nel 1976 scrivevano l’articolo

“L’importanza delle piante autoctone nell’arredo della città”, di cui si riporta di seguito un passaggio:


“La potatura non deve essere la rasatura alla militare. La potatura a palo, che viene
fatta periodicamente agli alberi cittadini, è un fenomeno che salta ben evidente agli
occhi di tutti. La potatura è una pratica antichissima applicata essenzialmente alla
frutticoltura, ma che successivamente è stata adottata anche per altre finalità come
quella estetica, per dare certe forme geometriche a certi tipi di alberi o di siepi, per lo
sfruttamento del legno nei boschi mantenuti a ceduo, per eliminare rami che possono
essere di ingombro o di pericolo per cose o persone, ed infine a scopo fitoterapico per
eliminare per esempio un ramo attaccato da parassiti vegetali od animali, prima che
tutta la pianta ne sia attaccata. E’ nella frutticoltura però che la pratica della potatura
ha la sua più esatta giustificata applicazione. Essa mira, specialmente oggi, a dare alla
pianta la conformazione voluta per il tipo di raccolta che si vuole fare, meccanica o
manuale, per ottenere produzioni annue costanti nella qualità e quantità dei frutti, a
tutto vantaggio della economicità (..). Tornando alla “potatura a palo” delle piante
urbane è senz’altro da escludere che tale pratica venga fatta per motivi di ordine
estetico, fitoterapico o di ingombro spaziale, in quanto è identica per tutte le piante
qualunque sia la loro ubicazione (..). E’ fuori dubbio che la potatura non serve ad
allungare la vita vegetativa della pianta, né tanto meno a migliorarne lo stato
vegetazionale qualora questo sia precario per motivi di carattere ambientale, anzi,
come è già stato ricordato, se questa pratica viene fatta senza competenza e spinta agli
estremi, può portare a morte la pianta. Ed anche quando le piante non risentono
apparentemente di danni immediati esse cessano per alcuni anni di esplicare la
funzione per la quale sono state un tempo messe a dimora, cioè quella di fare ombra,
di rendere più salubre l’ambiente e di ingentilire il paesaggio, infatti deve passare del
tempo prima che la pianta riformi la folta chioma propria della sua età; anzi ciò viene
quasi sempre impedito, perdendosi così un grande potenziale di verde. Perciò quando
assistiamo agli interventi di potatura nelle aree urbane, molto spesso, l’unica
spiegazione possibile che ci viene alla mente è quella dello sfruttamento del legno, una
finalità assurda nella gestione del verde cittadino.”
E nel 1984 Franco Paolinelli scriveva, nel suo saggio “Gli alberi e la città”:
“Se quindi la progettazione degli impianti viene fatta correttamente, se si evita di
costruire case troppo vicine ad alberi già esistenti, si collocano tubi sotterranei
cercando di non tranciare gli apparati radicali degli alberi e se infine si fanno periodici
controlli fitosanitari, si potranno evitare molti interventi di potatura, con grande
beneficio degli alberi e delle casse comunali. Nell’illusione, invece, di ridurre i costi,
spesso le amministrazioni pubbliche decidono di potare raramente, ma drasticamente,
eseguendo la cosiddetta capitozzatura, sviluppatasi in campagna per precise esigenze di
coltivazione. In città si ottiene un occasionale carico di legna da ardere e si fa il lavoro
alla svelta, con vantaggio della ditta appaltatrice, ma si ottiene anche la distruzione
della pianta.

In sintesi la potatura di un albero dovrebbe avere l'obiettivo di gestire gli alberi per mantenerli sani e sicuri.

La manutenzione di un albero, sia nelle latifoglie (es. acacia, pioppo, ippocastano, quercia, tiglio acero) che nelle conifere (es. cedro, abete, pino) consiste in interventi equilibrati e mirati di:

  • Potatura di riforma/ricostruzione della chioma.
  • Diradamento della chioma.
  • Riduzione della chioma.
  • Contenimento della chioma.

La forma di un albero è definita dalle informazioni genetiche proprie della specie e dall'ambiente ove è radicato. Nel contesto urbano sono gli edifici ed il vento che qui si incanala che ne condizionano la crescita. La potatura diventa quindi uno strumento essenziale di gestione per la diminuizione del rischio di rottura di rami, ma deve essere effettuata conoscendo i principi fisiologici e meccanici degli alberi e del legno. Per le Conifere, ad esempio per il Pino domestico o per il Cedro molto presenti nel paesaggio della città di Roma, non è la rimozione dei rami bassi, la spalcatura, che risolve le nostre necessità di gestione. Alzando la chioma stiamo innalzando nel contempo il centro di gravità, il baricentro, verso l'alto e quindi aumentiamo difatti un effetto leva sfavorevole alla tenuta. Stesso discorso si ha per la potatura della chioma. L'effetto desiderato ed ottimale è di contenere le leve biomeccaniche dei rami più orizzontali e di aumentare la penetrazione del vento per diminuire l'effetto vela generale della chioma. 

Queste attività devono essere effettuate in modo rispettoso e consapevole, da tecnici specializzati e formati in Arboricoltura.

La Potatura di Spalcatura, ovvero l'innalzamento della chioma, è prevista e accettabile se l'albero e' limitrofo a passaggi pedonali o stradali o al limite di confine tra differenti proprietà.

Silvicoltura Urbana

La Silvicoltura Urbana raccoglie le esperienze scientifiche e sperimentali di molti settori e attività multidisciplinari. Si configura come la scienza e la tecnologia per la gestione degli Alberi e delle Risorse Forestali entro ed attorno ai Centri Abitati, nella continua ricerca e studio dei benefici del Verde Urbano.

Quali sono le risposte fisiologiche di un albero danneggiato da un errato intervento?

Gli Alberi rispondono alle ferite ed alle infezioni quanto più a lungo quanto essi hanno a disposizione tempo, energie e risorse...(How trees survive after injury and infection, Dr. A. L. Shigo - in inglese).

Visita la sezione degli Articoli Utili dove sono pubblicati alcuni articoli scientifici su come gli alberi rispondono e sopravvivono (tentano di sopravvivere) alle ferite ed alle infezioni.

Nella sezione Alberi e d'intorni 2011  suggeriamo articoli interessanti e specifici sul Pino domestico (Pinus pinea), sulla sua meccanica e fisiologia.

Nell'articolo "I Benefici degli Alberi" proponiamo degli spunti per un corretto approccio ambientale, sociale ed economico, alla gestione del Verde Urbano.

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Le nuove conoscenze e le corrette pratiche considerate e suggerite dalla Arboricoltura Moderna ci insegnano a pensare al "sistema albero", a come trattarlo per farlo vivere e crescere sano e sicuro. Ne consegue che gli interventi di potatura sono essenziali e mirati.

Visita la pagina Potatura e Abbattimento Alberi in Tree Climbing per avere maggiori informazioni e per vedere come lavoriamo. 

Di seguito si inseriscono due immagini che evidenziano come alberi maltrattati da erronei interventi siano stati oggetti di attacchi fungini e in seguito, ormai profondamente cariati, siano crollati, fortunatamente senza conseguenze.